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Spia dell’olio, quando si accende controlla questo: la situazione è grave | Rischi di rompere tutto

Le auto vanno osservate sempre, sia mentre si è alla guida, che quando si è in fase di accensione del veicolo. Quando la macchina è in movimento potrebbe- anche  improvvisamente- accendersi la spia olio. Ma per carità: pur prendendo immediatamente la situazione di petto, non fatevi prendere dal panico. L’importante è – comunque sia- non ” dormire sugli allori” al fine di non peggiorare la faccenda, anche in maniera assai grave!

L’unica cosa da fare è monitorarla con cautela, per scoprire poi quale potrebbe essere il passo successivo da muovere per non sbagliare, oltre che- soprattutto in certi casi- chiedere aiuto a un valido e serio professionista.

spia dell’olio Giornalemotori.it

Prima di tutto bisogna chiarire una cosa, ovvero cos’è l’olio motore. Esso altro non è che un lubrificante che serve a far funzionare bene il motore. Inoltre  se la spia olio si accende e non si spegne più mentre si è in movimento, allora vuol dire che c’è una perdita di pressione nell’impianto di lubrificazione. La motivazione potrebbe essere una, come potrebbero essere- a onor del vero-  tante. Se si tratta di una vettura datata, la spia olio accesa potrebbe indicare il consumo di olio eccessivo, segno dell’età avanzata. Ma ciò non deve- comunque sia- bastarci e dobbiamo cercare- per così dire-di andare a fono della questione, ok? Ergo, è fondamentale capire la causa, senza- tuttavia- andare in tilt!

Occhio  ai segnali

Nel caso della spia olio accesa non c’è molto da fare. La prima cosa è fermare l’auto di lato alla strada, evitando- e qui ci raccomandiamo-  di causare problemi al traffico e/o  alla circolazione. Detto questo, che fare di concreto? Dopo aver fermato l’auto, dobbiamo spegnere il motore, quindi  aprire il cofano del vano motore, utilizzare l’asta per verificare il livello dell’olio del motore, ripulire la zona delle tacche con un fazzoletto ben pulito  e verificare con cura e senza farsi prendere dal panico- che è sempre un cattivo consigliere-  eventuali perdite di olio che si notano sotto la vettura.

e il livello dell’olio dovesse essere troppo basso, la cosa migliore da fare è rabboccarlo. Se- invece-  la spia dovesse rimanere accesa nonostante questi accorgimenti, allora è il caso di fermarsi una seconda volta e chiamare un carro attrezzi che prenda  il veicolo e lo porti al deposito.

spia dell’olio Giornalemotori.it

A questo punto bisogna soltanto fare una cosa, ovvero in men che non si dica  rivolgersi all’assistenza se il mezzo è nuovo, oppure ad un professionista che sappia dove mettere le mani. Quel che conta e che si raccomanda- e pure assai caldamente-  è affidarsi sempre e comunque ad una figura professionale per rimettere a posto tutti i tasselli, senza causare​ ulteriori​ danni e quindi andare incontro a spese ancora più pesanti.