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Bonus auto 2022, il termine ultimo sta per scadere: annunciata la data esatta

Sono stati resi noti- per l’immensa gioia dei possibili acquirenti-  i nuovi importi degli eco-incentivi per chi decide di acquistare auto elettriche o ibride ricaricabili anche senza rottamazione. Sconti che ora arrivano- pensate- fino a 7.500 euro, il 50% in più. Ma fate attenzione, dal momento che ciò è possibile  solo per chi ha un reddito familiare sotto i 30 mila euro annui. Invariati -invece- gli importi per tutti gli altri. Incentivi  previsti anche per ciclomotori e motocicli elettrici:. E- udite udite- è attiva dallo scorso  19 ottobre la piattaforma del ministero dove i concessionari possono fare richiesta.

Il 7 ottobre scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che stabilisce gli importi dei nuovi incentivi per chi acquista un’auto elettrica o ibrida ricaricabile.

Bonus auto 2022 Giornalemotori

Con questo decreto il Governo ha innalzato gli importi fino a 7.500 euro per l’anno in corso, stabilendo un 50% di contributi aggiuntivi ma solo nel caso in cui l’acquirente abbia un reddito familiare annuo inferiore a 30 mila euro. Lo abbiamo già detto in apertura, ma come recita il detto, ” ripetuta iuvant”, e allora noi almeno una volta ripetiamo!

L’incentivo massimo destinato alle famiglie con reddito basso può essere usufruito da un solo soggetto nello stesso nucleo familiare e si applica solo alle fasce di auto 0-20 gCO2/km e 21-60 gCO2/km.

Ecco ora- nel dettaglio- quando si applicano gli sconti, su quali modelli e quanto costa acquistare una di queste auto sfruttando il bonus. Il nuovo ecobonus auto per il 2022 prevede uno sconto che varia da 2 a 7 mila e 500 euro per l’acquisto di auto elettriche e ibride ricaricabili  per le quali non sarà necessario rottamare un vecchio veicolo, ma anche per alcuni modelli meno inquinanti di dieselbenzinaGpl e metano.

La cifra scontata varia- tuttavia- in base al tipo di auto acquistata e, di conseguenza, alla quantità di emissioni di CO2 previste per ogni modello. In pratica,  minori sono le emissioni, più alto sarà lo sconto.

Le modalità di accesso all’incentivo dovrebbero essere le medesime del bonus dello scorso maggio,  dunque uno sconto applicato direttamente dal concessionario in fase di acquisto. Non appena sarà nuovamente attivo l’apposito sito del MISE Ecobonus, i venditori potranno fare richiesta degli incentivi, caricando i contratti d’acquisto e facendo poi  i passaggi burocratici necessari.

L’utente – pertanto- non deve fare nulla, avete capito bene! Ergo,  chiunque entri in un concessionario per comprare un’automobile che ha i requisiti necessari, può ottenere l’incentivo senza fare alcuna operazione sul portale. Ma attenzione perché l’’iniziativa terminerà ufficialmente il 31 dicembre. Tuttavia, potrebbe terminare prima se i fondi stanziati dovessero terminare in anticipo, pertanto è meglio affrettarsi per fare la propria scelta.

Le condizioni per beneficiare del bonus

Per poter beneficiare del nuovo bonus auto 2022 sono state previste 4 condizioni  che sono ben più restrittive rispetto a  quelle previste dal precedente ecobonus del 2019.  Quali sono? Per prima cosa  la proprietà del veicolo acquistato (anche con finanziamento) deve essere mantenuta per almeno 12 mesi. A  tal fine deve essere  necessariamente compilata una dichiarazione di presa d’atto del mantenimento della proprietà del veicolo acquistato almeno per 12 mesi. L’auto che si acquista deve avere poi un costo inferiore rispetto a quelli fissati per i bonus passati, che viene differenziato in base alle emissioni del veicolo nuovo . Ricordiamo anche per le elettriche si scende da 50 a 35mila euro, per le ibride plug-in da 50 a 45mila euro, per le altre da 40 a 35mila euro.

A questo punto viene riconosciuto un bonus del valore differente in base alle emissioni del veicolo nuovo acquistato.  E udite udite, non è  affatto necessario rottamare un veicolo vecchio, ma se si vuole ottenere un bonus più elevato è necessario che il veicolo da rottamare sia di classe inferiore a euro 5 (è scomparso il requisito dei 10 anni di anzianità del veicolo).

Per la terza fascia, si ottiene il famoso bonus solo in caso di rottamazione (di veicoli di classe inferiore a euro 5), mentre  per la prima e seconda fascia, il bonus  più alto se si rottama, mentre è più basso se non si rottama (sempre veicoli di classe inferiore a euro 5).

Il decreto- inoltre-  prevede tre livelli di emissione delle auto nuove che permettono l’accesso al bonus. Per ognuna è stato stabilito un limite massimo di spesa che non comprendere però l’iva del 22%, la messa in strada e l’Ipt.

 

Bonus auto 2022 Giornalemotori

 

 

Vi comunichiamo anche che gli incentivi saranno maggiori per chi ha una vecchia auto da rottamare, ma solo se di classe Euro 0, 1, 2, 3 o 4. Considerando che l’Euro 5 è arrivato tra il 2009 (nuovi modelli) e il 2011 (modelli già a listino),  stiamo a dire che  non si ottiene alcun extra bonus rottamando auto che hanno meno di 11 anni.

In particolare: per la prima fascia, tra 0 e 20 grammi di CO2/km, il bonus sarà di 5.000 euro in caso di rottamazione e di 3.000 euro senza rottamazione, con un limite di spesa massimo di 35.000 euro (IVA esclusa),   per la seconda fascia, tra 21 e 60 grammi di CO2/km, il bonus sarà di 4.000 euro in caso di rottamazione e di 2.000 euro senza rottamazione, mentre la spesa massima sarà di 45.000 euro (IVA esclusa), mentre  per la  terza fascia, tra 61 e 135 grammi di CO2/km, il bonus sarà di 2.000 euro e sarà ottenibile solo in caso di rottamazione. Ma ora parliamo di cifre!

Il tetto massimo di spesa sarà di 35.000 Euro. Solo per le fasce 0-20 gCO2/km e 21-60 gCO2/km, gli incentivi sono aumentati del 50% in favore delle famiglie con un reddito inferiore a 30.000.