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Bollo auto, oggi esiste un metodo per non pagarlo: è legale e semplicissimo

Esenzione bollo auto ibride in Italia, è una realtà che non molti sanno. Ma cerchiamo di capire bene in base alla Regione di appartenenza dove si paga la tassa automobilistica sui veicoli ibridi.

Tutte le informazioni, da segnarsi perbene, per non sbagliare e ricorrere così in pesanti sanzioni. Vediamo di capirci di più tra sconti ed esenzioni più o meno lunghe tra i 3 e i 5 anni. E attenzione, tutto varia da Regione a Regione…

come non pagare il bollo
bollo automobili Giornalemotori.it

Le nuove, nuovissime auto ibride, mild- hybrid- full hybrid e plug – in-ibrid, nei loro primi anni di immatricolazione beneficiano di alcune agevolazioni e tra queste c’è- udite udite-  l’esenzione dal pagamento del bollo auto. Tuttavia c’è da dire che in Italia ogni Regione ha le sue regole, ergo è opportuno verificare se è così per la propria, oppure no. Inoltre ci possono essere pure interessanti sconti che possono arrivare fino al 75%!

 Se per i veicoli elettrici a livello nazionale vale la regola dei primi 5 anni di esenzione bollo per le ibride- invece- ogni singola Regione ha stabilito una sua regola sulla tassa di possesso delle automobili elettrificate con motore endotermico.

In tema bollo auro e relative scadenze di pagamento, con sanzioni ed interessi se in ritardo, bisogno fare attenzione all’esenzione per capire se ne possiamo usufruire in base al tipo di veicolo o altra condizione. Le auto elettriche- è bene sottolinearlo chiaramente al fine di non far nascere terribili fraintendimenti,  non lo pagano solo  nei primi 5 anni, dopodiché la tassa viene pagata ma  ridotta al 75%.

Le auto ibride a seconda della  Regione non pagano il bollo nei primi anni fino a 5.

Tutto cambia a seconda della Regione

In Veneto si prevede l’esenzione per 3 anni del bollo auto per le auto ibride con doppio motore elettrico/benzina ed elettrico/diesel. Rientrano in questa agevolazione anche le vetture con propulsione benzina/idrogeno.

E veniamo ora alla Lombardia. Qui tra i vari incentivi c’è lo sconto del 50% sull’importo della tassa automobilista per i primi 5 anni,  ma è una misura applicata per le macchine a basse emissioni acquistate dopo il primo gennaio 2019. Per i veicoli elettrici e le auto a idrogeno viene concessa- invece-  addirittura l’esenzione permanente dal pagamento del bollo.

In  Piemonte l’esenzione dal bollo per auto ibride è di 5 anni, a partire dalla data di immatricolazione del veicolo a basse emissioni. L’unica restrizione è la potenza del motore termico non superiore a 100 kW, come indicato dalla Legge n. 18 del 22/11/2017.

 La Regione Autonoma della Valle d’Aosta prevede 5 anni di esenzione, quindi-  tanto per capirci meglio-  il primo bollo auto deve essere pagato a partire dalla sesta annualità. La misura è valida al momento per le vetture a propulsione ibrida benzina/elettrica e a idrogeno, immatricolate fino al 31 dicembre 2022.

Nella Provincia Autonoma di Trento l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica vale per i primi 3 anni. L’agevolazione è disponibile per le auto ibride, le macchine con doppia alimentazione benzina/idrogeno e i veicoli bifuel benzina/GPL e benzina/metano.

In Friuli Venezia Giulia la tassa automobilistica non è gestita dall’Aci ma dall’Agenzia delle Entrate. Ad ogni modo, per chi acquista una macchina ibrida non sono previste agevolazioni sul bollo, mentre per i veicoli elettrici viene riconosciuta un’esenzione quinquennale.

Presso la Provincia Autonoma di Bolzano è possibile non pagare il bollo auto per i primi 3 anni, ma- attenzione- è un’ esenzione offerta a chi acquista un’auto ibrida, a idrogeno, GPL o metano.

 

Attenzione, c’è anche chi non fa sconti!

La Liguria prevede una delle agevolazioni più elevate d’Italia per la tassa automobilistica sulle macchine ibride. Nel territorio ligure è possibile usufruire di un’esenzione di 5 anni per i veicoli a basso impatto ambientale, che comprende le vetture benzina/elettriche, benzina/idrogeno e gasolio/elettriche.

In Emilia-Romagna le auto ibride non pagano il bollo per i primi tre 3 anni- Gli incentivi regionali inoltre vengono erogati sotto forma di contributo economico fino a 191 euro.

In questo caso- pertanto- è assolutamente  necessario versare la tassa automobilistica e richiedere il rimborso, attraverso il portale ufficiale della Regione, immatricolando una macchina ibrida entro- e non oltre- il 31 dicembre 2021.

Per il bollo sulle ibride in Toscana non ci sono esenzioni dal pagamento, , mentre le elettriche beneficiano di un esenzione nei primi 5 anni, dopodiché l’importo viene ridotto a un quarto. Agevolazioni anche per i veicoli esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano, che pagano un quarto della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina.

La Regione Marche prevede l’esenzione del bollo auto per le ibride nei primi 6 anni. La misura è disponibile per i veicoli con propulsione benzina/elettrica, gasolio/elettrica o benzina/idrogeno, immatricolati durante tutto il 2021 come indicato dalla Legge di stabilità regionale 2021.

Nel Lazio non si paga il bollo su un’auto ibrida nei primi 3 anni, mentre per li elettriche l’esenzione è di 5. In Umbria non sono previste agevolazioni per il bollo delle vetture ibride mentre in Molise con le auto ibride il bollo non si paga per i primi 2 anni, su tutte le macchine a doppia alimentazione termica/elettrica e le vetture bifuel GPL o metano. Sono previste riduzioni di 1/4 per le auto a gas ad uso promiscuo e l’esenzione quinquennale per i veicoli elettrici. 

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In Abruzzo per le auto ibride è prevista l’esenzione triennale, ma solo ed esclusivamente per i veicoli immatricolati entro il 31 dicembre 2021.

Dal 2014 in Campania le auto ibride, con alimentazione benzina/elettrica o benzina/idrogeno, non pagano il bollo per i primi 3 anni. mentre in  Puglia non si paga il bollo per i primi 5 anni. Questa misura vale anche per i veicoli ad alimentazione elettrica/benzina diesel/elettrica, ma anche sulle vetture metano o GPL. Dopo i 5 anni l’importo del bollo viene ridotto del 75%, mentre per i veicoli a doppia alimentazione è necessario pagare il valore per  intero.

In Basilicata non ci sono esenzioni per le auto ibride. Al contrario vale per 5 anni nelle macchine bifuel metano GPL o ad alimentazione esclusiva a gas. In seguito, la tassa automobilistica viene diminuita del 75%.

La Calabria prevede solo l’esenzione quinquennale per le auto elettriche, mentre i proprietari di altri veicoli devono pagare regolarmente la tassa automobilistica. In Sicilia l’esenzione per le auto ibride è di 3 anni. Stesso periodo per i veicoli a doppia alimentazione benzina/elettrica e diesel/elettrica con tecnologia full hybrid e plug-in. L’agevolazione riguarda anche le macchine a idrogeno per il triennio 2019/2021.

Infine, in  Sardegna non ci sono esenzioni dal bollo auto per i veicoli ibridi.