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Automobilisti raggirati, presta attenzione alle strisce pedonali | La nuova truffa ha fatto una strage

Strisce
Attenzione alle strisce pedonali, c’è una nuova truffa / giornalemotori.it

Una nuova truffa colpisce gli automobilisti: fate attenzione, perché ha colpito molte persone. Il caso dell’isola d’Elba.

Oggi, gli automobilisti devono stare attenti a molte cose quando circolano in strada. Non bastano le normali regole di circolazione, ma si aggiungono anche i truffatori.

Infatti, alcune delle truffe più diffuse si basano proprio sul cercare di far credere a ignari automobilisti di essere stati coinvolti in incidenti quando, invece, si tratta di un modo per estorcere denaro.

Lo sanno bene i cittadini dell’isola d’Elba, per esempio, che negli ultimi giorni sono stati colpiti da un truffatore a bordo di un monopattino. Agiva nei dintorni delle strisce pedonali.

Ecco come avviene la truffa, come l’uomo è stato fermato dalle forze dell’ordine e cosa rischia adesso.

Truffa del tablet, ecco di cosa si tratta e a cosa stare attenti

È successo in provincia di Livorno, più precisamente sulla magnifica isola d’Elba. Il truffatore è riuscito a rubare molto denaro ad automobilisti ingenui, ma ben presto le forze dell’ordine hanno ricevuto la segnalazione da parte dei cittadini e si sono messi sulle sue tracce, riuscendo in questo modo a ricostruire la dinamica della truffa. Si tratta di un uomo di 36 anni, proveniente da Roma.

Grazie alle ricostruzioni dei testimoni e alla confessione del truffatore, le forze dell’ordine sono riuscite a risalire a come sono avvenute le truffe. L’uomo si aggirava per le strade dell’isola d’Elba a bordo di un monopattino, fino a quando simulava un incidente stradale. Infatti, le forze dell’ordine lo hanno visto guardare spesso indietro mentre circolava in strada e rallentare in maniera anomala una volta che veniva sorpassato dagli altri veicoli, cercando l’incidente stradale. Una volta sceso dal veicolo, mostrava agli automobilisti coinvolti un tablet rotto, indicando l’incidente come causa della rottura del dispositivo elettronico. Si faceva così pagare il danno subito per il tablet, quando invece l’apparecchio era probabilmente già rotto da tempo.

Monopattino
Il truffatore girava a bordo di un monopattino / giornalemotori.it

Truffa del tablet, ci sono anche dei precedenti

L’uomo è stato fermato dalle forze dell’ordine su un pullman di linea, dopo averlo riconosciuto in base alle segnalazioni dei testimoni. All’interno dello zaino, hanno trovato il tablet rotto. Una volta portato in caserma, l’uomo ha confessato tutto e ha svelato il modo in cui avveniva la truffa. I carabinieri sono così riusciti a risalire alla sua identità, scoprendo tra l’altro che lo stesso uomo colpiva nella capitale con una truffa simile, usando specchietti e orologi rotti.

Ci sarebbero, poi, anche altri precedenti nella vita dell’uomo di 36 anni. Le forze dell’ordine dell’Elba ipotizzano che l’uomo sia la stessa persone che ha tentato di truffare un automobilistica gettandosi sul fianco del suo veicolo e mostrando un tablet rotto. Ora, il 36enne è accusato di tentata truffa, danneggiamento e simulazione di reato. Rischia fino a tre anni di reclusione.