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Airbag auto KO, resti 6 mesi senza la macchina: un vero disastro per chi guida | Tutti fermi e a piedi

Airbag difettosi, resti a piedi per sei mesi - fonte stock.adobe - giornalemotori.it
Airbag difettosi, resti a piedi per sei mesi – fonte stock.adobe – giornalemotori.it

Con questi dispositivi difettosi rischi di rimetterci la vita: ecco quali sono i modelli più pericolosi del momento e che cosa sta accadendo in tutta Europa, con migliaia di automobilisti che da un giorno all’altro si sono trovati impossibilitati a guidare la propria auto.

La sicurezza deve essere sempre al primo posto quando si parla di automobili. Questo significa che tutti noi siamo chiamati a fare la nostra parte, cioè rispettare le regole del Codice della strada, in modo da essere certi di non essere un problema per nessun mentre stiamo guidando.

Oggi le auto sono molto diverse da come lo erano anche soltanto qualche anno fa. Su tutti i veicoli più moderni possiamo infatti trovare sistemi all’avanguardia che ci assicurano di passare dei viaggi non soltanto veloci, ma anche sicuri. Parliamo per esempio dei sistemi di assistenza alla guida tra cui possiamo trovare la frenata automatica o il segnalatore di cambio corsia, ma non solo.

Tra gli elementi che sono presenti da più tempo ci sono senza dubbio gli airbag. Sappiamo bene che essi si attivano in caso di urto o di incidente e servono per proteggere la testa del conducente e dei passeggeri. In questi giorni, però, è sorto un problema molto serio di sicurezza che riguarda proprio gli airbag.

Ritirate milioni di auto: ecco qual è il modello più pericoloso

Nelle ultime settimane, i possessori di modelli come la Citroen C3 e la Citroen DS3 hanno ricevuto a casa una raccomandata che li informava del pericolo rappresentato dagli airbag su queste auto. La casa francese sta affrontando un problema molto serio con i modelli che sono stati prodotti dal 2009 al 2019.

A causare il problema sono le sostanze chimiche presenti nei gonfiatori degli airbag prodotti dall’azienda (oggi fallita) Takata. Il fatto è che questi elementi possono deteriorarsi nel tempo, soprattutto quando vengono esposti a condizioni climatiche calde e umide. In caso di incidente dunque questi airbag potrebbe aprirsi con troppa forza causando seri danni al passeggero (e anche la morte).

Una Citroen C3 - fonte stock.adobe - giornalemotori.it
Una Citroen C3 – fonte stock.adobe – giornalemotori.it

Migliaia di automobilisti sono a piedi e serve una soluzione

In tutta Europa sono già migliaia le Citroen C3 che sono state richiamate. Ciò significa dunque che migliaia di automobilisti si sono trovati da un giorno all’altro a piedi e per il momento la casa francese non sembra essere in grado di soddisfare la domanda di auto sostitutive.

Il fatto è per sistemare queste auto potrebbero servire anche dei mesi. Infatti, la casa francese sta affrontando il problema dei pezzi di ricambio, che sembrano difficili da trovare. E gli automobilisti nel frattempo protestano.