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Autostrade, fulmine a ciel sereno | In arrivo la nuova tassa

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Autostrade, una nuova tassa / giornalemotori.it

Le indiscrezioni stanno trovando conferma: una nuova tassa per le autostrade. Ecco perché e cosa prevede il governo.

Il governo è pronto ad imporre una nuova tassa per quanto riguarda le autostrade, in seguito ad alcuni errori commessi qualche anno fa.

Infatti, la misura dell’esecutivo mira a riequilibrare la situazione creata dalla privatizzazione delle autostrade, che negli ultimi anni hanno aumentato in maniera vertiginosa i costi del pedaggio.

E così, la nuova misura è pronta per entrare in vigore e sarà una vera e propria stangata.

Ecco cosa prevede il governo e il perché di questa nuova tassa che colpirà le autostrade.

Una nuova tassa per le autostrade: ecco perché

A riportare la notizia è il magazine francese Autoplus, che ha rivelato la possibilità di una nuova tassa per le autostrade francesi. Infatti, secondo il magazine, le società concessionarie autostradali francesi sarebbe nel mirino del governo per i loro profitti record e i pedaggi sempre più costosi. La notizia era attesa da tempo, perché la misura era sotto studio dal 2006, anno in cui il primo ministro Dominique de Villepin privatizzò le autostrade di tutta la Francia.

Dal 2006, quindi, le autostrade francesi sono gestite da alcune società. Per esempio, le ex autostrade del sud della Francia e la rete Parigi – Reno Rodano sono amministrate, rispettivamente, dalle francesi Vinci ed Eiffage. La Compagnia autostradale del nord e dell’est della Francia, invece, è gestita dalla spagnola Albertis. La legge del 2006 consentiva di raggiungere la massima reddittività nel 2032, anche aumentando ogni anno le tariffe dei pedaggi, ma ora il limite, secondo il governo francese, è stato superato. Nel 2021 i tre gestori hanno infatti registrato un profitto netto pari a 3,9 miliardi.

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Autostrade, in Francia superato il limite / giornalemotori.it

Il governo francese contro le concessioni autostradali

Sono stati gli enormi profitti raccolti dalle società che gestiscono le autostrade francesi a dare l’allarme al governo francese, di cui Elisabeth Borne è a capo. Il profitto del 2021, che ha raggiunto una cifra pari a quattro miliardi di euro, è stato soltanto l’apice: ora il governo imporrà una nuova tassa a queste aziende, che negli anni hanno aumentato sempre di più i pedaggi che i cittadini devono pagare per percorrere le loro strade.

Nel corso di un incontro con le commissioni finanze e sviluppo sostenibile, il ministro dell’economia Bruno Le Maire è stato costretto ad ammettere che i calcoli fatti nel 2006 si sono rivelati sbagliati. E così arriverà la nuova tassa, annunciata con l’obiettivo di finanziare la transizione ecologica e l’infrastruttura ferroviaria. Ma la motivazione reale, afferma Autoplus, è quella di portare un po’ di giustizia nei confronti degli utenti di autostrade, che hanno visto i pedaggi aumentare vertiginosamente negli ultimi anni.