Prodotto

Model Q, l’utilitaria firmata Tesla in tre differenti versioni: dimensione ridotta e prezzo accessibile

Tesla Model Q – Giornalemotori.it

Così come aveva promesso, Tesla lancerà a breve il suo modello economico per soli 25.000 euro, inizia la rivoluzione elettrica

La riduzione del prezzo dei modelli elettrici è stata la sfida principale affrontata dai produttori di veicoli per aumentare in modo massiccio le vendite dei modelli elettrici di nuova generazione. Indubbiamente il prezzo è ancora un ostacolo alla vendita di un maggior numero di auto elettriche, così anche Tesla ha deciso di allargare il suo target di clientela con la promessa di una entry level compatta che molto probabilmente prenderà il nome di Model Q.

Il CEO di Tesla, Elon Musk, lo aveva già preannunciato nel 2020, quando disse che l’azienda avrebbe lanciato un modello più accessibile con un prezzo base di 25.000 euro. L’obiettivo è quello di offrire sul mercato un’auto per tutti, alla metà del prezzo di una Model 3.

Nel corso dell’ultimo incontro con gli investitori la casa automobilistica statunitense aveva dichiarato di dimezzare i costi di produzione del nuovo veicolo grazie a nuovi processi di fabbricazione appena sviluppati. Un esempio: invece di immergere l’intero telaio in un pozzo di vernice, saranno colorate solo le parti esterne della carrozzeria. “Questo permetterebbe non solo di ridurre il consumo di acqua, ma anche la quantità di vernice”, ha dichiarato Franz von Holzhausen, Chief Designer e Creative Director di Tesla Motors.

Nuovi processi, taglio dei costi di produzione

Tesla ha sviluppato un processo di produzione all’avanguardia, che non solo elimina i tempi morti e gli sprechi, ma riduce anche il peso e la quantità delle componenti elettroniche. Per ogni unità prodotta è riuscita a risparmiare 17 chili di pezzi, senza sacrificare le prestazioni o l’efficienza del nuovo Model Q. Ottimi anche i risultati in termini di sostenibilità.

Grazie a una riduzione del 75% della quantità di carburo di silicio necessaria per produrre i semiconduttori, Tesla dimostra di essere all’avanguardia non solo in ambito tecnologico. In aggiunta, Tesla ha deciso di adottare nuove batterie al fosfato di ferro (LFP) per il suo nuovo modello. Queste batterie, a differenza di quelle utilizzate in altri modelli del marchio, saranno fornite dall’azienda cinese BYD a prezzi competitivi.

Gigafactory Tesla a Shanghai – Giornalemotori.it

Sarà prodotta in Cina e in Germania

La Tesla Model Q sarà progettata, sviluppata e prodotta interamente in Cina presso la nuovissima Gigafactory di Shanghai. Il veicolo, che potrebbe essere lanciato già nel 2023, diventerà forse il modello più popolare del marchio. La Model Q è pronta a far tremare tutti i grandi nomi del settore EV a livello globale, sfidando modelli di grande popolarità tra cui VW ID.3, Honda-e, e Hyundai Ioniq 5.

L’azienda sta anche progettando di produrre la Model Q nella futura gigafactory di Berlino. La Model Q, il cui nome è ancora da confermare, sarà disponibile in 3 diverse versioni: base, a lungo raggio e ad alte performance, con un’autonomia che supera i 400 chilometri.

Published by
Luca Papperini