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Tagliando auto, in questo modo puoi risparmiare facilmente: lo sanno in pochi ma ti svolta la vita

Dove è possibile fare il tagliando auto in garanzia senza perderla e con la sicurezza della qualità dei ricambi usati? Lo sapete? No? Niente paura, ve lo diciamo noi!

Quando arriva il momento di fare il tagliando auto è meglio rivolgersi ad un’officina indipendente, un’officina affiliata ad una rete o alla casa costruttrice? Ma quante domande a quanta confusione! Ora facciamo un bel punto…

Tagliando auto Giornalemotori.it

Se per un’auto meno recente conta il rapporto consolidato con il meccanico di fiducia, lo stesso non si può dire, perlomeno non sempre,  per il tagliando auto in garanzia. Il motivo più frequente e lampante  è perché non si conoscono i vantaggi della Direttiva Monti , che è per la verità conosciuta in gergo BER o MVBER, Motor Vehicle Block Exemption Regulations,  che permette di fare la manutenzione in qualsiasi officina senza- però- mai  e poi mai  perdere la garanzia.

E poi- a dirla tutta- può nascere pure un terribile dubbio che assilla gli automobilisti, soprattutto quelli meticolosi. Quale? Chi  garantisce che un autoriparatore generico sappia  come si deve mettere le mani su un modello recente?

Ce lo spiega bene e nei dettagli n Fabio Boldorini dell’officina DediCar che ci spiega pure  come risparmiare sulla manutenzione. Per prima cosa ha rivelato, che la  manutenzione ordinaria dell’auto che tutti conosciamo come tagliando è stata “liberalizzata” dalla Direttiva Monti, introdotta dal regolamento comunitario 1400/2002 CE. Il regolamento (CE) n.1400/2002 della Commissione Europea, noto come “Direttiva Monti”-

Esso  definisce -chiaramente-  i pezzi di ricambio originali.

Queste le  esatte parole: ”  Si intendono i pezzi di ricambio la cui qualità è la stessa di quella dei componenti usati per l’assemblaggio dell’autoveicolo. Che sono fabbricati secondo le specifiche tecniche e gli standard di produzione forniti dal costruttore per la produzione di componenti o pezzi di ricambio dell’autoveicolo in questione. Ivi compresi i pezzi di ricambio prodotti sulla medesima linea di produzione di detti componenti”.

Capite bene che si tratta di una grandissima e assai gustosa novità che ha in men che non si dica portato tanti vantaggi sia per i consumatori sia per le officine autorizzate al di fuori dal circuito della Rete del Costruttore.

La Direttiva Monti ha cambiato tutto

La Direttiva Monti ha- difatti- esorcizzato il fantasma della garanzia che per anni ha vincolato alla Rete ufficiale la manutenzione auto. Prima del 2003, in caso di difetti alle auto in garanzia, chi non aveva effettuato tutti i tagliandi presso le officine autorizzate dal Costruttore doveva riparare di tasca propria eventuali vizi o difetti di produzione. E tutto questo faceva- chiaramente- storcere il naso ai consumatori!

Ma ora sappiamo che “le cose” sono- fortunatamente- cambiate! Tuttavia, fate attenzione a non commettere comunque dei bei pasticci in tale direzione. Ergo, per non avere brutte sorprese in caso di guasti imprevisti e vedersi rifiutare la garanzia però bisogna rispettare due condizioni che vi elenchiamo qui di seguito: in primis  rivolgersi alle officine che seguono le procedure tecniche ufficiali e in secundis  chiedere ricambi di qualità originale o equivalente tracciabili in caso di necessità attraverso la fattura.  Quest’ultima- infatti- dovrà necessariamente  contenere i codici identificativi dei singoli ricambi utilizzati per il tagliando. Questa è una prassi  assai consolidata presso le autofficine che rispettano le condizioni della Direttiva Monti.

Passiamo oltre parlando della differenza tra ricambi originali e di qualità equivalente che- per la verità-  non è sempre chiara agli automobilisti. Nella maggior parte dei casi si pensa che la scelta dei ricambi sia da delegare all’autoriparatore. La conseguenza è non sapere che si tratta spesso dello stesso componente o di un prodotto che svolge la stessa funzione a un prezzo più conveniente. Per sapere quindi di cosa parla l’autoriparatore quando ci spiega della possibilità di risparmiare è bene fare molta ma molto  chiarezza tra ricambi originali ed equivalenti. Prima -però- bisogna avere ben chiaro il concetto che la Casa costruttrice dell’auto non produce anche i ricambi ma si affida ad altre aziende specializzate nella produzione. E’ così, ad esempio, per i filtri antipollinefrenibatteria e così via. Tutto chiaro?

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Si intuisce pertanto che  i ricambi originali che si acquistano presso la Rete ufficiale sono spesso gli stessi utilizzati di primo impianto dalla Casa. In base agli accordi con la Casa auto poi l’azienda specializzata può produrre lo stesso ricambio e” inscatolarlo “a proprio nome. Ma qui non fate confusione! In che senso? Ricordate che  scegliere un ricambio equivalente non significa accettare un compromesso tra costi e affidabilità, bensì  significa che in qualsiasi parte del mondo venga prodotto quel componente, avrà le stesse specifiche tecniche del ricambio originale.

Inoltre sappiate che le  officine autorizzate e convenzionate a Reti nazionali ormai utilizzano solo ricambi approvati ed equivalenti per garantire agli automobilisti una corretta manutenzione secondo quanto prescritto dalla Casa che ha prodotto l’auto.