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Obbligo alla guida: ecco cosa succede se ti beccano senza questa cosa fondamentale? Multe a raffica

Quando si consegue la patente, al fine di ottenere tutti i nulla osta che possano farti -pertanto- ottenere il tanto agognato foglio rosa in precedenza , vi è un esame della vista capace di decretare se il guidatore in questione abbia bisogno o meno degli occhiali da vista quando si mette al volante. E se la risposta è sì quello che ne consegue è un obbligo che non va mai e poi mai trasgredito! 

Tutte le conseguenze per chi guida senza occhiali nonostante l’obbligo prescritto in sede di rilascio o rinnovo della patente, con i rischi possibili e le multe sanzionabili in caso di controlli. Quindi, occhio!

Occhiali da vista alla guida Giornalemotori.it

Cosa succede se si guida senza gli occhiali violando l’obbligo di utilizzo prescritto in occasione della visita medica per il rilascio o il rinnovo della patente di guida? Succede- cari lettori-  che si rischia in primis di provocare un incidente, con serie conseguenze per se stessi e per gli altri, visto che l’obbligo di indossare le lenti al volante presuppone che la vista non sia proprio ottimale. E poi, in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine, si va incontro a una multa  decisamente corposa e salata. Ma quali sono le ultime novità a riguardo?

L’uso degli occhiali quando si guida è regolato dal comma 1 dell’articolo 173 del Codice della Strada. “Il titolare di patente di guida”, recita testualmente l’articolo, “al quale in sede di rilascio o rinnovo della patente stessa sia stato prescritto di integrare le proprie deficienze organiche e minorazioni anatomiche o funzionali per mezzo di lenti o di determinati apparecchi, ha l’obbligo di usarli durante la guida“.

In poche parole, coloro a cui nella certificazione medica rilasciata al momento del rilascio o del rinnovo della patente è stato prescritto di guidare con gli occhiali da vista, sono obbligati a usarli senza alcuna eccezione. Anche perché il terzo comma dello stesso art. 173 del Codice delle Strada  avverte che “chiunque viola le disposizioni di cui al comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 83 a euro 333”.

Le sanzioni previste

E -inoltre-  si aggiunge a tutto questo anche la decurtazione di 5 punti sulla patente. Le forze dell’ordine possono imporre al conducente ‘pizzicato’ alla guida senza le lenti prescritte, di non mettersi nuovamente al volante e di proseguire il viaggio con altri mezzi. Ci sono poi dei casi in cui può andare persino peggio, per lo meno dal punto di vista meramente  economico.

Se poi  un automobilista con obbligo di usare gli occhiali alla guida provoca un sinistro stradale, e da controlli successivi emerge pure  che in quel preciso  momento ne era sprovvisto, può vedersi negare dalla propria assicurazione il risarcimento alla parte lesa. Oppure, in alternativa, la compagnia assicurativa può chiedergli addirittura  il rimborso della somma già versata al danneggiato applicando il diritto di rivalsa per ‘negligenza’.

Com’è  ben noto, l’indicazione della guida obbligatoria con lenti è specificatamente segnalata sulla patente. Sul vecchio modello del documento c’è proprio la dicitura “guida con lenti”. Sulla nuova patente di guida europea l’indicazione si trova- invece- sul retro, nella riga in basso, con il codice 01 che indica – per l’appunto – la necessità di correzione e/o protezione della vista. C’è anche da dire che- per dovere di cronaca-  che chi ha l’obbligo di guidare con gli occhiali può fare uso, a sua discrezione, delle lenti a contatto senza infrangere in alcun modo il Codice della Strada.

Ma questo può essere attuato solo se non  espressamente richiesto, per ragioni mediche, l’utilizzo dei normali occhiali o di altri tipi di lenti. Allo stesso tempo, in caso di controllo, l’autorità preposta può pretendere di verificare l’effettiva presenza delle lenti a contatto. Insomma, i furbetti non la passeranno liscia!

Occhiali da vista alla guida Giornalemotori.it

Ma ora eccolo il quesito che vi sta balenando da minuti interi nella testa, ovvero vi starete chiedendo se si  può eliminare la prescrizione dell’obbligo degli occhiali riportata sulla patente di guida. Sì, può accadere. Diciamo che questa necessità si presenta quando un conducente, dopo l’accertamento medico, risulti essere tornato in possesso dei requisiti visivi minimi prescritti per l’idoneità alla guida. In poche parole non ha più l’esigenza di mettersi gli occhiali da vista quando guida o le lenti a contatto. Ma come possiamo muoverci in tale direzione?

Quando si rinnova la patente in vista della scadenza naturale, la procedura di annullamento avviene in automatico, ovviamente dietro conferma della visita oculistica. Se -invece- non si vuole attendere il rinnovo perché la scadenza è troppo lontana, si deve sottoporre la patente a una revisione volontaria. Che cosa significa? In che cosa consiste?

In pratica il conducente deve sostenere una nuova visita medica a pagamento presso una struttura convenzionata e sarà poi l’oculista a inoltrare la variazione agli uffici competenti. In entrambi i casi il nuovo documento che viene spedito a casa non conterrà più l’indicazione della guida con lenti.