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Strisce blu, ecco il metodo per non pagare il ticket: risparmierete un sacco di soldi

Odioso davvero dover cercare parcheggio e accontentarsi solo delle strisce blu: ma da oggi puoi non pagare il ticket così odiato grazie a questo metodo unico che sta spopolando tra gli automobilisti. Scopriamone di più.

Incubo parcheggio: questa la dura realtà per milioni di guidatori e fruitori della strada, specie se si avventurano alla ricerca di un posto per la propria auto nell’ora di punta. Finché si trova gratis tutto bene, ma i guai seri arrivano quando restano libere solo le odiosissime strisce blu.

strisce blu – giornalemotori.it

In tal caso si rischia di incappare nell’ennesimo esborso di denaro in un periodo di crisi e fatica finanziaria che sta oberando le spalle delle famiglie del Paese. In certe situazioni e in alcune città parcheggiare in questi spazi pare davvero l’unica opzione possibile.

Uno stratagemma fastidioso e spesso inevitabile messo in atto dai Comuni italiani per fare cassa ma che rischia di impoverire non poco migliaia di automobilisti. Esistono varie opzioni per pagare il parcheggio una volta che si è lasciata la macchina nelle strisce blu.

Ci sono sia abbonamenti annuali o mensili, come nel caso di Roma, grazie ai quali è consentito usufruire per il rispettivo lasso di tempo di questi spazi. Esistono anche però delle situazioni in cui non ci sentiamo di pagare tali zone di sosta, e da oggi grazie a un metodo unico è possibile evitare di sborsare soldi su queste aree.

Strisce blu: come non si pagano

Non solo strisce gialle per i disabili e rosa per le donne in gravidanza, ma anche le strisce blu consentono si parcheggiare senza alcun pagamento. La condizione essenziale perché ciò sia possibile è legata alla condizione del singolo automobilista: portatori di handicap più o meno gravi e donne incinte hanno il lasciapassare.

Ma esiste anche una deroga che riguarda tutte le altre categorie ed è legata al tipo di vettura: guidare un’auto elettrica o a zero emissioni consentirà di parcheggiare senza pagare sulle strisce blu. Un incentivo all’acquisto di auto a ridotto impatto ambientale le quali, lo ricordiamo, tra circa 10 anni saranno le uniche a poter circolare.

parchimetro – giornalemotori.it

Un deciso strappo verso la transizione green tanto auspicata che, con questo metodo, incentiva l’acquisto, favorendo anche il risparmio. Ricordate, dunque: oltre a donne incinta e disabili, anche i proprietari di auto elettriche a zero emissioni possono usufruire dei parcheggi blu senza il minimo esborso economico. Per tutti gli altri, vige ancora la multa da 41 euro per mancato pagamento del ticket.